Cresce l’attesa per il grande concerto che Cristiano De Andrè terrà al Palazzetto dello sport di Verona il prossimo 19 febbraio per rendere al padre un omaggio unico e personalissimo.
Dopo un’estate all’insegna di continui sold out, con folle entusiaste che lo hanno applaudite emozionate, il suo tour che arriverà con uno spettacolo che mostrerà sia un’anima rock che una più acustica ed intimista in cui Cristiano mostra tutta la sua abilità artistica e musicale.
Riascolteremo in concerto, tra le altre, “Don Raffaè”, ”Crueza de ma”, “La canzone di Marinella”, “Amico fragile”, “Il Pescatore”, “Andrea”, “Verranno a chiederti del nostro amore”…
Questo il costo dei biglietti (inclusi i diritti di prevendita): • Platea e Tribuna numerata € 40.25 • Tribuna non numerata € 28.75
Dopo un’estate all’insegna di continui sold out, con folle entusiaste che lo hanno applaudite emozionate, è ripartito il tour di Cristiano De Andrè che rende al padre un omaggio unico e personalissimo. Cristiano De Andrè, polistrumentista, compositore e cantautore, scava nelle pieghe del repertorio di Faber ed intraprende un viaggio meraviglioso fra le canzoni che hanno consegnato alla storia della musica e della letteratura italiana il nome di De Andrè. Il concerto ha un’anima rock ed una più acustica ed intimista in cui Cristiano mostra tutta la sua abilità artistica e musicale. A dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè, viene consegnato al pubblico un racconto fatto dal suo erede reale e morale. Questa decade invece che offuscare il valore culturale e popolare del lavoro di Faber, ci riconsegna il cantautore genovese in tutto il suo splendore. Riascolteremo in concerto, tra le altre, “Don Raffaè”, ”Crueza de ma”, “La canzone di Marinella”, “Amico fragile”, “Il Pescatore”, “Andrea”, “Verranno a chiederti del nostro amore”… Questo tour approderà al Palasport di Verona il giorno venerdì 19 Febbraio 2010 con inizio alle ore 21.00.
Dopo la grande anteprima all'Auditorium Parco della Musica di Roma, il 14 ottobre, è iniziato il tour mondiale di LUDOVICO EINAUDI, che presenta al pubblico NIGHTBOOK, il suo nuovo album uscito il 18 settembre (Decca). Il disco, al primo posto delle classifiche di musica classica e di Itunes, sta scalando le charts pop in tutta Europa. Un viaggio ricco di sorprese in cui il musicista sarà accompagnato da Marco Decimo al violoncello, Antonello Leofreddi alla viola, alle percussioni e al violino da Mauro Durante, al violino e alla chitarra dal giovanissimo Federico Mecozzi e da Robert Lippok al live electronic. Nightbook, un disco, un sogno: le sue atmosfere si riflettono in una grande libertà espressiva, sonorità originali ottenute amalgamando con suprema maestria pianoforte con archi e percussioni, e da un uso dell’elettronica che amplifica il suono del piano proiettandolo in tutte le direzioni. La sua prima data Italiana sarà quella di Verona; l’artista ha infatti scelto questa città per la prima nazionale del Nightbook tour.
“THE NIGHTBOOK TOUR” MARTEDI’ 1 DICEMBRE ORE 21 TEATRO FILARMONICO, VERONA
Vinicio Capossela torna sulla scena musicale con il motto “Tutto vivo, niente morto” riferito al suo “SOLO SHOW ALIVE”, DVD + CD che documenta il successo del tour teatrale “SOLO SHOW” (più di 60 repliche nelle principali città italiane e oltre 100mila spettatori tra il novembre del 2008 e l’aprile del 2009).
“SOLO SHOW ALIVE”, uscirà il 13 novembre su etichetta Atlantic/Warner Music e conterrà in versione live le canzoni e le immagini del “concerto – spettacolo” tenuto da Capossela al Teatro Verdi di Firenze, un concerto ispirato, nella scenografia e nell’immaginario, al “side show”, una sorta di “circo delle stranezze”.
In occasione della pubblicazione del DVD + CD live, e viste le richieste, dal 24 novembre Vinicio Capossela riprenderà per le ultime repliche il SOLO SHOW, in una fiabesca versione “invernale” che presenterà alcune novità nella scelta delle “attrazioni” e una scaletta che cambierà con l’approssimarsi delle festività natalizie.
VINICIO CAPOSSELA “SOLO SHOW” LUNEDI’ 7 DICEMBRE ORE 21 TEATRO FILARMONICO, VERONA
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA IN CONCERTO AL TEATRO CAMPLOY DI Verona VENERDI’ 13 MARZO
In scena il cantautore rivelazione Vasco Brondi accompagnato dalla chitarra elettrica di Giorgio Canali
Il primo appuntamento della rassegna Tendenze 2009
Venerdì 13 marzo alle ore 21.00, concerto de Le Luci della Centrale Elettrica al Teatro Camploy di Verona, primo appuntamento di Tendenze 2009, la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona ed organizzata da Eventi.
Le Luci Della Centrale Elettrica è, in realtà, il progetto di una persona sola: Vasco Brondi, venticinque anni, ferrarese, anche se attualmente vive a Milano, e nella vita prima dell’esperienza musicale faceva il barista.
“Canzoni Da Spiaggia Deturpata”, il suo primo CD è stato prodotto assieme all’ex-Csi Giorgio Canali (il quale suona anche la chitarra elettrica negli show live), un CD diverso da qualsiasi cosa sia venuta fuori negli ultimi nella ripetitiva musica italiana indipendente. L’album è stato premiato con la Targa Tenco 2008 come miglior disco d’esordio.
Vasco Brondi è un artista che canta con rabbia e furore il mondo postindustriale contemporaneo, con canzoni irregolari e scarne: chitarre acustiche ed elettriche, la voce carica e poco più.
inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa"
martedì 29 luglio 2008 - ore 17:15
Prosegue con altri due appuntamenti la rassegna “La grande musica nei luoghi d’arte - Zinetti Competition Festival”, stagione concertistica promossa dalla Fondazione Antonio Salieri di Legnago con il supporto di Cerea Banca e dei Comuni ospitanti, nell’ambito di “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi della provincia. Protagonista delle due serate sarà il “Duo Con Voce”, duo violino-pianoforte coreano vincitore dell’edizione 2008 del Concorso “G. Zinetti” che si esibirà presso il Castello Scaligero di Sanguinetto il 31 luglio e nel cortile del Museo Fioroni a Legnago il 1° agosto. Come di consueto, il programma delle serate include la visita guidata al luogo d’arte (ore 19.30) ed una degustazione di prodotti tipici (ore 20.15), mentre il concerto inizierà alle ore 21.00.
Il Duo Con Voce svolge un’attività di primissimo livello: ha vinto il Primo Premio assoluto al Concorso internazionale “Gaetano Zinetti” (2008) e al “Maria Canals” International Music Competition di Barcellona (2004). È composto da Eung Soo Kim, violinista e Moon Young Chae, pianista. Eung Soo Kim ha iniziato a studiare il violino all’età di 7 anni ed è considerato un grande virtuoso del suo strumento. Si è esibito come solista con numerose orchestre, tra cui la celebre Orchestra Sinfonica di Berlino. I premi ricevuti in ambìti concorsi internazionali includono “Tibor Varga” International Violin Competition, “Michelangelo Abbado” International Violin Competition, il Concorso Internazionale ‘Citta di Pietra Ligure’, ‘Rodolfo Lipizer’ International Violin Competition, Spohr International Violin competition e il Concorso internazionale di esecuzione musicale “Provincia di Caltanissetta”. Moon Young Chae, pianista, ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra di Grieg quando aveva solo 13 anni: fu salutata come una “giovane pianista sensazionale”. Diplomatasi a Seoul, ha proseguito gli studi a Londra presso la Purcell School e al Royal College of Music, dove si è laureata qualche anno dopo. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il Concorso Internazionale Città di Pinerolo (2001), Intercollegiate Beethoven Competition (2001), il Concorso Internazionale di esecuzione musicale “Provincia di Caltanissetta”.
Giovedì 31 luglio il Duo eseguirà musiche di W.A. Mozart (Sonata KV 526 in la maggiore), Saint Saëns (Sonata Op. 75 re minore), W. Lutoslawski (Subito), E. Grieg (Sonata No.3 do minore Op.45); il Castello di Sanguinetto, edificio voluto dagli Scaligeri è costruito interamente in cotto.
Venerdì 1° agosto invece la manifestazione sarà ospitata nel Museo Fioroni di Legnago, uno dei principali musei della Pianura Veronese, con un programma che prevede, oltre alle opere di Mozart e di Saint Saëns sopra citate, anche musiche di O. Messiaen (Theme et Variations), di R. Strauss (Sonata op. 18 in mi bemolle maggiore).
“La grande musica nei luoghi d’arte”
31 luglio a Sanguinetto, Cortile del Castello Scaligero / 1 agosto a Legnago, Cortile del Museo Fioroni
Duo Con Voce, violino-pianoforte - COREA
musiche di Mozart, Saint Seans, Lutoslawski, Grieg
inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa"
martedì 29 luglio 2008 - ore 15:00
GORAN BREGOVIC IN CONCERTO A SOMMACAMPAGNA GIOVEDÌ 31 LUGLIO
ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA Verona FOLK 2008 – IL RE DELLA MUSICA BALCANICA SUONERÀ CON LA WEDDING & FUNERALS BAND
Un folgorante concerto con il re della musica balcanica per l’ultimo appuntamento della rassegna Verona Folk 2008: giovedì 31 luglio, alle ore 21.30, agli impianti sportivi di Sommacampagna (via Bassa,1), spettacolare concerto di Goran Bregovic, accompagnato dalla fedele Wedding & Funerals Band, che presenterà un repertorio tratto dalle sue mitiche colonne sonore e dalle canzoni della sua celebre discografia.
Con le radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, dando vita ad una musica che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere.
Il biglietto di ingresso costa 20 € (più 3,00 € diritto prevendita)
GORAN BREGOVIC
Nato a Sarajevo nel 1950, da madre serba e padre croato, Goran Bregovic ha cominciato a suonare la chitarra elettrica a 16 anni fondando poi il gruppo “White Button”, una rock band di culto che ha trionfato in Yugoslavia dal 1974 al 1989. Con Emir Kusturica, suo concittadino di Sarajevo e regista di capolavori come "Il tempo dei gitani" e "Underground", Bregovic ha firmato negli anni ’90 le colonne sonore di molti dei suoi film, compreso “Arizona Dream”, con star come Jerry Lewis e Johnny Depp.
Nel 2002 con l’album “Tales And Songs From Weddings And Funerals“ Goran Bregovic ha ottenuto una popolarità mondiale.
Dal vivo è una forza della natura, sul palcoscenico si presenta sempre con abiti bianchi e chitarra elettrica in mano insieme alla oramai mitica Wedding & Funerals Band, una fanfara di ottoni che aggiorna la tradizione dei complessi ottomani.
La genialità dell’autodidatta Goran Bregovic va al di là di questa miscela che coniuga il pop-rock con la musica classica, le litanie bizantine con il folk dei Balcani. Il filo rosso che unisce tutte queste "schegge" è la passione che Goran ha per il Suono nel suo significato universale, la sua straordinaria capacità di sublimare i materiali della tradizione e di proiettarli, grazie al costante incontro con i linguaggi contemporanei o del pop-rock, in una dimensione surreale, ironica e lirica, facilmente comprensibile sotto tutte le latitudini. In una parola, Goran Bregovic reinventa tutto lo scibile musicale e le sue musiche, scolpite brutalmente o dipinte con tenerezza, sono al di fuori di meri confini geografici e sono simboli forti di una rappresentazione della vita, tragica e visionaria, che riesce ad arrivare al cuore di tutti.
inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa"
venerdì 25 luglio 2008 - ore 15:28
Il Presente Remoto Tour di Riccardo Tesi a Trevenzuolo
Lunedì 28 luglio alle 21.30 Riccardo Tesi sarà all’Arena Verde di Trevenzuolo con il “Presente Remoto tour”. Il concerto si svolge nell’ambito della rassegna “Luoghi di Confine”, inclusa nel programma di “PROVINCIA IN FESTIVAL”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.
Il tour del nuovo spettacolo di Riccardo Tesi è incentrato sull’ultimo lavoro "Presente Remoto", album di consacrazione dei suoi trent'anni di carriera. Compositore, organettista, ricercatore, Riccardo Tesi, autentico pioniere della musica etnica in Italia, festeggia quest'anno la sua pluriennale carriera con un nuovo spettacolo, il “Presente Remoto tour”, volto a presentare in concerto le nuove composizioni tratte del suo ultimo album. Il progetto riguarda una creativa commistione tra il passato e il presente del musicista, portatore di uno stile ormai maturo e inconfondibile, ma da sempre basato su un approccio di ricerca e incessante sperimentazione.
Il 2007 lo ha visto intensamente impegnato nella realizzazione di ben due dischi, due progetti molto diversi tra loro ma entrambi riepilogativi del suo articolato percorso artistico, sia individuale che di gruppo. Il primo cd infatti è un disco in completa solitudine, come un intimo dialogo col proprio organetto; mentre il secondo, “Presente remoto” appunto (uscito a dicembre 2007 - Edizioni Il Manifesto), concepito come una vera e propria festa alla quale hanno partecipato in numerosi, una trentina di musicisti, tra amici, antichi e nuovi colleghi, tutti personaggi significativi per le influenze che hanno avuto sullo sviluppo del percorso musicale di Tesi.
Il repertorio del Presente remoto tour è incentrato sulle nuove composizioni tratte dal disco e offre variegate suggestioni attraverso atmosfere che spaziano dalla world music italiana, al jazz, alla canzone d’autore fino a sonorità più classiche.
Per l'occasione Tesi ha messo in piedi una nuova formazione, un sestetto composto da lui stesso all'organetto, due storici membri di Banditaliana, Claudio Carboni al sax e Maurizio Geri (voce e chitarra), con il contributo di Marco Fadda alle percussioni, Stefano Melone (voce e piano) e Damiano Puliti al violoncello.
Oltre alla formazione di base in sestetto, sono previsti alcuni ospiti occasionali, come: il Quintetto d'archi Archaea, la cantautrice fiorentina Ginevra di Marco, la voce sarda di Elena Ledda, il clarinettista jazz Gabriele Mirabassi e il mandolinista francese Patrick Vaillant.
Lunedi 28 luglio 2008 ore 20.30
Trevenzuolo, Arena Verde
RICCARDO TESI - PRESENTE REMOTO Biglietti: Ingresso libero
Info: 335/244352; 333/6495412
inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa"
venerdì 25 luglio 2008 - ore 15:15
Lunedì 28 luglio debuttano i Concerti di S. Luca con: Il Trovatore
La sesta stagione concertistica di S. Luca viene inaugurata il 28 luglio nella magnifica cornice del Chiostro di S. Luca (C.so Porta Nuova n.12 Verona ) con l'opera Il Trovatore. La rassegna è inclusa nel cartellone di “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi della provincia, patrocinato dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.
Da lunedì 28 luglio, i Concerti degli Interpreti Italiani tornano ad animare le serate veronesi, con un ventaglio di sontuose proposte che spazieranno dal melodramma ai più disparati generi e linguaggi. L’ensemble di Francesco Ferrarini, già applaudito in due trionfali appuntamenti nella stagione gardesana dei Concerti del Venerdì, ritorna in forma smagliante, pronto ad offrire al sempre numeroso pubblico un viaggio attraverso le pagine più intense dell’intera letteratura musicale.
Ad aprire il sipario, il fuoco verdiano de Il Trovatore in alcune delle sue arie più emblematiche trascritte per quartetto d’archi da Melchiori a pochi anni dalla prima esecuzione assoluta: il coro di zingari, il tragico ritratto di Azucena, quelli limpidi del Conte di Luna e di Leonora e tante altre, tutte pervase da una forza drammaturgica irriducibile. Ad interpretarne la scrittura a maglie strette, sospesa tra una lancinante intimità e l’irrefrenabile corsa verso il precipizio, il nucleo antico della formazione, ancora una volta riunito in questo ormai radicato duplice progetto estivo: Lucio Degani e Martina Lazzarini ai violini, Alfredo Zamarra alla viola e lo stesso Francesco Ferrarini al violoncello.
Lunedì 28 Luglio, ore 21.00
Il Trovatore - Versione integrale dell’opera, per quintetto d’archi - Musica di G.Verdi
Interpreti Italiani
Gioiello centrale e chiave di volta della celebre triade verdiana, Il Trovatore è frutto – insieme a Traviata e Rigoletto – dei cosiddetti “anni di galera” del genio di Busseto. Qui l’invenzione musicale piega alla propria forza drammaturgica la tradizione formale, imprimendole un realismo mai così compiuto e straziante. E per la prima volta, protagonista della oscura vicenda non sarà un soprano dal timbro sognante e verginale ma il più brunito mezzosoprano, qui nella figura di Azucena, ennesimo volto materno e demoniaco – simmetrico in questo a Rigoletto – dell’esplorazione di Verdi nel mondo dimenticato dei deformi e dei diseredati. La versione per quintetto d’archi delle pagine più rappresentative dell’opera nulla toglie alla sua intrinseca densità.
inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa"
venerdì 25 luglio 2008 - ore 11:37
GRUPO COMPAY SEGUNDO IN CONCERTO AL CASTELLO DI ZEVIO SABATO 26 LUGLIO
I MUSICISTI CUBANI SARANNO ACCOMPAGNATI DA UN’ORCHESTRA DI 30 ELEMENTI DIRETTA DAL MAESTRO STEFANO MAZZOLENI
Penultimo appuntamento della rassegna Verona Folk 2008: sabato 26 luglio, alle ore 21.30, al castello di Zevio, eccezionale concerto in esclusiva regionale del Grupo Compay Segundo, la formazione composta dai figli del mitico chitarrista cubano la cui storia è stata narrata nel bellissimo film di Wim Wenders “Buena Vista Social Club”. L’anno scorso si sono celebrati i 100 anni dalla nascita di questo fenomenale artista cubano che, prima di morire, scelse egli stesso i suoi successori: un gruppo formato da undici musicisti, di cui fanno parte due suoi figli, Salvador e Basilio.
Nello speciale concerto al Castello di Zevio per il Verona Folk 2008 il gruppo cubano sarà accompagnato da un orchestra sinfonica di 30 elementi e alcuni ospiti solisti, il tenore Francesco Grollo ed il chitarrista Massimo Scattolin, con arrangiamenti scritti rispettando le stesure originali. Il programma del concerto prevede, oltre alle più celebri canzoni di Compay Segundo come la mitica “Chan Chan”, l'esecuzione di altri celeberrimi brani caraibici come “Besame Mucho”, “Perfidia”, e tantissimi altri. Il concerto sarà diretto dal Maestro Stefano Mazzoleni.
I biglietti costa 23 € (più 3,00 € diritto prevendita)
L’anima di Maximo Francisco Repilado Muñoz (Compay Segundo) è sempre presente nel Grupo Compay Segundo ed irradia lo spirito cubano con questo gruppo che ha assunto il suo nome dopo la sua scomparsa, perpetuando così la testimonianza di uno degli artisti più conosciuti al mondo.
Compay Segundo è stato un grande personaggio che pose nelle parole e nella musica un universo di immagini della conversazione e del canto caratteristici dei contadini cubani, salvando così questo patrimonio di ricchezza sonora, umoristica ed immaginifica. Compay ha proseguito in attività fino ad oltre 90 anni, età dopo la quale ha tenuto più di cento concerti, con un successo sempre crescente, in tutto il mondo. Nel 1997 ha partecipato al film e al CD “Buena Vista Social Club” ottenendo una riconoscibilità a livello mondiale.
Nel 1999 entrano a far parte del Grupo Compay Segundo anche i clarinettisti della “Orquestra Sinfonica Nacional” di Cuba, Haskell Armenteros, Rafael Inciarte e Rosendo Nardo; più recentemente entrano Basilio Repilado (che coglie l’eredità paterna della seconda voce e suona anche la seconda percussione) ed Erenio Almonte alla chitarra.
Così i grandi temi come Macusa, Bilongo, Veinte Años, Las Flores de la Vida e la mitica Chan Chan continuano a dimostrare che l’opera di Maximo Francisco Repilado Muñoz, interpretata dal Grupo Compay Segundo Buena Vista Social Club, dona amore e allegria a milioni di ammiratori di tutto il mondo.
Verona Folk 2008 è la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura e all’Identità Veneta della Provincia di Verona all’interno di “Provincia In Festival”, ed è realizzata nell’ambito dell’accordo di programma con la Regione Veneto, Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona e l’organizzazione di Box Office Live.