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Gran Galà Bardolino - Le Eroine di Puccini


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Mercoledì 30 Luglio 2008 - ore 17:13
 

Si segnala nella serata di venerdì 1 agosto il GRAN GALA' "LE EROINE DI PUCCINI" (Parco Carrara Bottagisio, Bardolino - ore 21.00), con la partecipazione straordinaria del soprano Katia Ricciarelli ed il tenore Francesco Zingariello, accompagnati dall'orchestra sinfonica russa di Crajova e del coro lirico del teatro di Budapest; protagonisti, gli allievi dell'Accademia lirica. La serata è ad ingresso libero.


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Bardolino Festival Francesco Zingariello Katia Ricciarelli Opera Verona
 
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Duo Con Voce a Sanguinetto e Legnago


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Martedì 29 Luglio 2008 - ore 17:15
 

Prosegue con altri due appuntamenti la rassegna “La grande musica nei luoghi d’arte - Zinetti Competition Festival”, stagione concertistica promossa dalla Fondazione Antonio Salieri di Legnago con il supporto di Cerea Banca e dei Comuni ospitanti, nell’ambito di “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi della provincia. Protagonista delle due serate sarà il “Duo Con Voce”, duo violino-pianoforte coreano vincitore dell’edizione 2008 del Concorso “G. Zinetti” che si esibirà presso il Castello Scaligero di Sanguinetto il 31 luglio e nel cortile del Museo Fioroni a Legnago il 1° agosto. Come di consueto, il programma delle serate include la visita guidata al luogo d’arte (ore 19.30) ed una degustazione di prodotti tipici (ore 20.15), mentre il concerto inizierà alle ore 21.00.

Il Duo Con Voce svolge un’attività di primissimo livello: ha vinto il Primo Premio assoluto al Concorso internazionale “Gaetano Zinetti” (2008) e al “Maria Canals” International Music Competition di Barcellona (2004). È composto da Eung Soo Kim, violinista e Moon Young Chae, pianista. Eung Soo Kim ha iniziato a studiare il violino all’età di 7 anni ed è considerato un grande virtuoso del suo strumento. Si è esibito come solista con numerose orchestre, tra cui la celebre Orchestra Sinfonica di Berlino. I premi ricevuti in ambìti concorsi internazionali includono “Tibor Varga” International Violin Competition, “Michelangelo Abbado” International Violin Competition, il Concorso Internazionale ‘Citta di Pietra Ligure’, ‘Rodolfo Lipizer’ International Violin Competition, Spohr International Violin competition e il Concorso internazionale di esecuzione musicale “Provincia di Caltanissetta”. Moon Young Chae, pianista, ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra di Grieg quando aveva solo 13 anni: fu salutata come una “giovane pianista sensazionale”. Diplomatasi a Seoul, ha proseguito gli studi a Londra presso la Purcell School e al Royal College of Music, dove si è laureata qualche anno dopo. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il Concorso Internazionale Città di Pinerolo (2001), Intercollegiate Beethoven Competition (2001), il Concorso Internazionale di esecuzione musicale “Provincia di Caltanissetta”.

Giovedì 31 luglio il Duo eseguirà musiche di W.A. Mozart (Sonata KV 526 in la maggiore), Saint Saëns (Sonata Op. 75 re minore), W. Lutoslawski (Subito), E. Grieg (Sonata No.3 do minore Op.45); il Castello di Sanguinetto, edificio voluto dagli Scaligeri è costruito interamente in cotto.

Venerdì 1° agosto invece la manifestazione sarà ospitata nel Museo Fioroni di Legnago, uno dei principali musei della Pianura Veronese, con un programma che prevede, oltre alle opere di Mozart e di Saint Saëns sopra citate, anche musiche di O. Messiaen (Theme et Variations), di R. Strauss (Sonata op. 18 in mi bemolle maggiore).

“La grande musica nei luoghi d’arte”
31 luglio a Sanguinetto, Cortile del Castello Scaligero / 1 agosto a Legnago, Cortile del Museo Fioroni
Duo Con Voce, violino-pianoforte - COREA
musiche di Mozart, Saint Seans, Lutoslawski, Grieg

Ingresso: libero
Info: 0442/3655545


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Concerto Duo con Voce Festival Legnago Sanguinetto
 
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Goran Bregovic a Sommacampagna


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Martedì 29 Luglio 2008 - ore 15:00
 

GORAN BREGOVIC IN CONCERTO A SOMMACAMPAGNA GIOVEDÌ 31 LUGLIO
ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA Verona FOLK 2008 – IL RE DELLA MUSICA BALCANICA SUONERÀ CON LA WEDDING & FUNERALS BAND


Un folgorante concerto con il re della musica balcanica per l’ultimo appuntamento della rassegna Verona Folk 2008: giovedì 31 luglio, alle ore 21.30, agli impianti sportivi di Sommacampagna (via Bassa,1), spettacolare concerto di Goran Bregovic, accompagnato dalla fedele Wedding & Funerals Band, che presenterà un repertorio tratto dalle sue mitiche colonne sonore e dalle canzoni della sua celebre discografia.
Con le radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, dando vita ad una musica che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere.
Il biglietto di ingresso costa 20 € (più 3,00 € diritto prevendita)

GORAN BREGOVIC

Nato a Sarajevo nel 1950, da madre serba e padre croato, Goran Bregovic ha cominciato a suonare la chitarra elettrica a 16 anni fondando poi il gruppo “White Button”, una rock band di culto che ha trionfato in Yugoslavia dal 1974 al 1989. Con Emir Kusturica, suo concittadino di Sarajevo e regista di capolavori come "Il tempo dei gitani" e "Underground", Bregovic ha firmato negli anni ’90 le colonne sonore di molti dei suoi film, compreso “Arizona Dream”, con star come Jerry Lewis e Johnny Depp.
Nel 2002 con l’album “Tales And Songs From Weddings And Funerals“ Goran Bregovic ha ottenuto una popolarità mondiale.
Dal vivo è una forza della natura, sul palcoscenico si presenta sempre con abiti bianchi e chitarra elettrica in mano insieme alla oramai mitica Wedding & Funerals Band, una fanfara di ottoni che aggiorna la tradizione dei complessi ottomani.
La genialità dell’autodidatta Goran Bregovic va al di là di questa miscela che coniuga il pop-rock con la musica classica, le litanie bizantine con il folk dei Balcani. Il filo rosso che unisce tutte queste "schegge" è la passione che Goran ha per il Suono nel suo significato universale, la sua straordinaria capacità di sublimare i materiali della tradizione e di proiettarli, grazie al costante incontro con i linguaggi contemporanei o del pop-rock, in una dimensione surreale, ironica e lirica, facilmente comprensibile sotto tutte le latitudini. In una parola, Goran Bregovic reinventa tutto lo scibile musicale e le sue musiche, scolpite brutalmente o dipinte con tenerezza, sono al di fuori di meri confini geografici e sono simboli forti di una rappresentazione della vita, tragica e visionaria, che riesce ad arrivare al cuore di tutti.


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Concerto Goran Bregovic Sommacampagna Verona
 
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"Splendid!" Ex Arsenale - Verona


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Martedì 29 Luglio 2008 - ore 12:09
 

Venerdì 1 e sabato 2 agosto alle ore 21.30 il Festival del Teatro di Verona presenta all’ex Arsenale, per la sezione ‘serate d'allegria’, lo spettacolo “SPLENDIDI !” di Diego Carli, da Neil Simon con Diego e Paolo, regia di Diego Carli

Diego e Paolo
Diego e Paolo, cabarettisti falliti, dopo aver avuto un minimo di notorietà come coppia sono ormai separati e per una serie di ripicche e incomprensioni non si parlano da più di sei anni. La figlia di Paolo, agente teatrale, ha l’occasione giusta che le permetterebbe di dare una svolta alla sua carriera di manager: rimettere insieme la coppia per un grande show televisivo! Dopo innumerevoli tentativi a vuoto causa l’ottusa ed infantile resistenza del burbero Paolo e la cocciuta ostinazione dello svagato Diego, la coppia forzatamente si riunisce per riesumare le antiche ruggini, che si gonfieranno a dismisura fino all’inevitabile finale tragicomico. “Splendidi!” si ispira a Simon ma la commedia si adatta ai due personaggi in questione: Diego e Paolo attori poco più che quarantenni che si ritrovano forzatamente separati a convivere in un mondo, quello del cabaret, che non li rappresenta più - o meglio: loro non rappresentano più nulla per questo mondo.


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Arsenale Cabaret Diego e Paolo Festival Verona
 
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Comanda Barabba - Pescantina


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 15:36
 

IL JAZZ DEI "COMANDA BARABBA" A VILLA BERTOLDI (PESCANTINA) SABATO 26 LUGLIO ALLE ORE 21.00

Si chiamano Comanda Barabba, e sono un quintetto bolognese che combina il lato più giocoso e irriverente del jazz contemporaneo con uno stile alla Thelonius Monk. Sabato 26 luglio (dalle 21) suonano nel parco di Villa Bertoldi di Pescantina (in via Bertoldi, 13) nell’ambito di “Provincia in Festival”. La formazione, che in questa occasione è al debutto nella provincia Veronese, è nata nel 2000 dall’incontro tra quattro musicisti di Bologna  con esperienze abbastanza differenti anche se il denominatore comune erano e rimangono il jazz e la passione per tutto ciò che dal jazz si muove per cercare strade “altre”, sempre con un gusto ironico e per certi versi irriverente verso qualsiasi stereotipo musicale.  Il gruppo è formato da Christian Ferlaino (sax baritono),  dal londinese Timothy Trevor-Briscoe (sax contralto),  da Nicola Guazzaloca (pianoforte), da Luca Bernard  (contrabbasso) e da Gaetano Alfonsi  (batteria) . Nel 2006 i Comanda Barabba hanno realizzato il loro primo cd “Live in  Rome”, per l’etichetta Bassesferec.  Vi si ascoltano sette composizioni originali (scritte nella maggior parte dei casi dal pianista) in cui ci si muove tra Monk e Mingus giocando con particolare gusto sul tandem sassofoni stico baritono-contralto.  Le composizioni sono articolate alternando parti arrangiate in dettaglio a situazioni improvvisative completamente libere o sviluppate partendo da elementi predefiniti, in modo da offrire all'ascoltatore una forma riconoscibile ed efficace, garantendo nel contempo ai singoli la libertà di interpretare lo spazio dedicato all'improvvisazione, secondo il proprio modo di sentire. La musica che ne scaturisce è ogni volta differente, con l'intento di invitare ad un clima di attenzione aperto e svincolato da clichè e consuetudini. Tim Ferlaino ha collaborato con Garrison Fewell e Luis Barnes. Ha suonato al Teatro Comunale di Bologna con la Big Band del Conservatorio “Martini” di Bologna e ha vinto il Premio Iceberg della Biennale dei Giovani Artisti di Bologna in duo col pianista Alberto Fiori. Tim Trevor-Briscoe è nato  a Londra e ha studiato a Edimburgo. Dal ’99 vive a Bologna dove ha suonato dal vivo e in studio con Fabrizio Puglisi, Edoardo Marraffa e Henry Grimes. Nicola Guazzaloca svolge attività didattica presso la Scuola Popolare di Musica "Ivan Illich" a Bologna e ha scritto colonne sonora per cinema e teatro. Luca Bernard ha collaborato Lewis “Flip” Barnes, Garrison Fewell, Umberto Petrin, Bob Margolin, Richard Ray Farrell; infine il batterista Gaetano Alfonsi  insegna batteria e ha all’attivo esperienze in ambiti molto differenti.


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Comanda Barabba Festival Musica Pescantina Verona
 
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Riccardo Tesi - Trevenzuolo


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 15:28
 

Il Presente Remoto Tour di Riccardo Tesi a Trevenzuolo

Lunedì 28 luglio alle 21.30 Riccardo Tesi sarà all’Arena Verde di Trevenzuolo con il “Presente Remoto tour”. Il concerto si svolge nell’ambito della rassegna “Luoghi di Confine”, inclusa nel programma di “PROVINCIA IN FESTIVAL”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

Il tour del nuovo spettacolo di Riccardo Tesi è incentrato sull’ultimo lavoro "Presente Remoto", album di consacrazione dei suoi trent'anni di carriera. Compositore, organettista, ricercatore, Riccardo Tesi, autentico pioniere della musica etnica in Italia, festeggia quest'anno la sua pluriennale carriera con un nuovo spettacolo, il “Presente Remoto tour”, volto a presentare in concerto le nuove composizioni tratte del suo ultimo album. Il progetto riguarda una creativa commistione tra il passato e il presente del musicista, portatore di uno stile ormai maturo e inconfondibile, ma da sempre basato su un approccio di ricerca e incessante sperimentazione.
Il 2007 lo ha visto intensamente impegnato nella realizzazione di ben due dischi, due progetti molto diversi tra loro ma entrambi riepilogativi del suo articolato percorso artistico, sia individuale che di gruppo. Il primo cd infatti è un disco in completa solitudine, come un intimo dialogo col proprio organetto; mentre il secondo, “Presente remoto” appunto (uscito a dicembre 2007 - Edizioni Il Manifesto), concepito come una vera e propria festa alla quale hanno partecipato in numerosi, una trentina di musicisti, tra amici, antichi e nuovi colleghi, tutti personaggi significativi per le influenze che hanno avuto sullo sviluppo del percorso musicale di Tesi.
Il repertorio del Presente remoto tour è incentrato sulle nuove composizioni tratte dal disco e offre variegate suggestioni attraverso atmosfere che spaziano dalla world music italiana, al jazz, alla canzone d’autore fino a sonorità più classiche.
Per l'occasione Tesi ha messo in piedi una nuova formazione, un sestetto composto da lui stesso all'organetto, due storici membri di Banditaliana, Claudio Carboni al sax e Maurizio Geri (voce e chitarra), con il contributo di Marco Fadda alle percussioni, Stefano Melone (voce e piano) e Damiano Puliti al violoncello.
Oltre alla formazione di base in sestetto, sono previsti alcuni ospiti occasionali, come: il Quintetto d'archi Archaea, la cantautrice fiorentina Ginevra di Marco, la voce sarda di Elena Ledda, il clarinettista jazz Gabriele Mirabassi e il mandolinista francese Patrick Vaillant.

Lunedi 28 luglio 2008 ore 20.30
Trevenzuolo, Arena Verde
RICCARDO TESI - PRESENTE REMOTO
Biglietti: Ingresso libero
Info:  335/244352; 333/6495412


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Concerto Festival Trevenzuolo Verona
 
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Il Trovatore - I Concerti di San Luca


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 15:15
 

Lunedì 28 luglio debuttano i Concerti di S. Luca con: Il Trovatore

La sesta stagione concertistica di S. Luca viene inaugurata il 28 luglio nella magnifica cornice del Chiostro di S. Luca (C.so Porta Nuova n.12 Verona ) con l'opera Il Trovatore. La rassegna è inclusa nel cartellone di “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi della provincia, patrocinato dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.
Da lunedì 28 luglio, i Concerti degli Interpreti Italiani tornano ad animare le serate veronesi, con un ventaglio di sontuose proposte che spazieranno dal melodramma ai più disparati generi e linguaggi. L’ensemble di Francesco Ferrarini, già applaudito in due trionfali appuntamenti nella stagione gardesana dei Concerti del Venerdì, ritorna in forma smagliante, pronto ad offrire al sempre numeroso pubblico un viaggio attraverso le pagine più intense dell’intera letteratura musicale.
Ad aprire il sipario, il fuoco verdiano de Il Trovatore in alcune delle sue arie più emblematiche trascritte per quartetto d’archi da Melchiori a pochi anni dalla prima esecuzione assoluta: il coro di zingari, il tragico ritratto di Azucena, quelli limpidi del Conte di Luna e di Leonora e tante altre, tutte pervase da una forza drammaturgica irriducibile. Ad interpretarne la scrittura a maglie strette, sospesa tra una lancinante intimità e l’irrefrenabile corsa verso il precipizio, il nucleo antico della formazione, ancora una volta riunito in questo ormai radicato duplice progetto estivo: Lucio Degani e Martina Lazzarini ai violini, Alfredo Zamarra alla viola e lo stesso Francesco Ferrarini al violoncello.

Lunedì 28 Luglio, ore 21.00
Il Trovatore - Versione integrale dell’opera, per quintetto d’archi - Musica di G.Verdi
Interpreti Italiani

Gioiello centrale e chiave di volta della celebre triade verdiana, Il Trovatore è frutto – insieme a Traviata e Rigoletto – dei cosiddetti “anni di galera” del genio di Busseto. Qui l’invenzione musicale piega alla propria forza drammaturgica la tradizione formale, imprimendole un realismo mai così compiuto e straziante. E per la prima volta, protagonista della oscura vicenda non sarà un soprano dal timbro sognante e verginale ma il più brunito mezzosoprano, qui nella figura di Azucena, ennesimo volto materno e demoniaco – simmetrico in questo a Rigoletto – dell’esplorazione di Verdi nel mondo dimenticato dei deformi e dei diseredati. La versione per quintetto d’archi delle pagine più rappresentative dell’opera nulla toglie alla sua intrinseca densità.


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Concerto Festival Il Trovatore Verona
 
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La Grande Musica nei Luoghi d'Arte - Folena-Loreggian


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 12:04
 
La Grande Musica nei Luoghi d'Arte - Folena-Loreggian

Domenica 27 luglio  “LA GRANDE MUSICA NEI LUOGHI D’ARTE” a Villa Vecelli Cavriani con Il Duo Folena-Loreggian

Domenica 27 luglio alle 21.00, nella settecentesca Villa Vecelli Cavriani di Mozzecane, appuntamento con la rassegna “La grande musica nei luoghi d’arte - Zinetti Competition Festival”, stagione concertistica promossa dalla Fondazione Antonio Salieri di Legnago con il supporto di Cerea Banca e dei Comuni ospitanti, nell’ambito di “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi della provincia, patrocinato dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.
Protagonista della serata sarà il Duo Mario Folena - Roberto Loreggian, flauto traversiere-clavicembalo, che presenterà una proposta musicale di grande interesse, incentrata su musiche dei diversi componenti della Famiglia Bach (Bach Musikerfamilie). Come sempre, il programma della serata include la visita guidata alla villa (ore 19.30), una degustazione di prodotti tipici (ore 20.15), mentre il concerto inizierà alle ore 21.00.
Il Duo Folena-Loreggian svolge da anni un’intensa attività sia concertistica che discografica. La sua incisione delle “Sonate ed Arie” di F. Geminiani per Tactus ha vinto nel 1997 il referendum della rivista Musica e Dischi come miglior cd di musica classica dell’anno. Mario Folena e Roberto Loreggian sono risultati vincitori del Premio speciale Fondazione Masi per la Civiltà Veneta nell’ambito del Concorso internazionale “Gaetano Zinetti” 2007, grazie al quale hanno potuto realizzare una nuova incisione dal titolo: Le meraviglie del Barocco a Venezia.
Villa Vecelli Cavriani, messa gentilmente a disposizione dalla famiglia Martinelli, sarà l’elegante cornice della serata. La Villa, che sorge nell'abitato di Mozzecane, venne edificata su progetto di Adriano Cristofali. Della preziosa decorazione pittorica interna, sono quasi certamente di mano di Francesco Lorenzi le sovrapporte del salone d’ingresso al piano terra, raffiguranti statisti greci, e lo scalone d’onore. Fastosa anche la decorazione del salone al piano nobile, denominato “Salone Vecelli”, dove si terrà il concerto.


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Festival Mozzecane Musica Verona Villa Vecelli Cavriani
 
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Lo sbarco in Normandia - i segreti di una vittoria


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 11:51
 
Lo sbarco in Normandia - i segreti di una vittoria

SABATO 26 LUGLIO IL D-DAY RIVIVE A RIVOLI

Sabato 26 luglio alle 21.00 Rivoli Veronese accoglierà in Piazza Napoleone I “Lo sbarco in Normandia - i segreti di una vittoria”. Lo spettacolo sottoforma di monologo, scritto e interpretato da Alessandro Albertin, è incluso nel cartellone di “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

“Lo sbarco in Normandia - i segreti di una vittoria” - regia di Alessandro Albertin e Michela Ottolini
Raccontare lo sbarco in Normandia è per Alessandro Albertin un sogno che risale all’estate del 2000, quando, durante una vacanza in Francia, si è ritrovato quasi per caso in una delle spiagge del D-Day.
Le sensazioni provate in quel momento, immerso in un silenzio a dir poco magico, così difficili da esprimere, lo hanno spinto salire sul palco e a raccontare quella storia.

“...E quando, leggendo praticamente tutti i libri che sono stati scritti sul D-Day, ho scoperto una quantità impressionante di aneddoti, retroscena incredibili, situazioni impensabili, mi sono convinto definitivamente che il D-Day è una storia che merita di essere raccontata.
Qualche anno fa, Gabriele Vacis, uno dei miei insegnanti a Milano mi disse una frase che non ho mai dimenticato: ‘Il monologo è la più grande esperienza di solitudine cui un attore possa andare incontro’.
Ed è verissimo! Ci sono momenti, in un’ora e mezza di spettacolo, in cui ci si sente proprio soli, in cui sembra che le parole non bastino a catturare il pubblico, in cui ti convinci che un pezzo di scenografia altro non è che un pezzo di legno. In quei momenti, per fortuna, prendono il sopravvento il cuore e la voglia di lasciare un pezzetto di se dentro ogni spettatore. Sono i momenti in cui lo spettacolo diventa… ‘un rifugio per l’anima’, come amo definire questi monologhi che ogni tanto, tra una tournée e l’altra, decido di regalarmi.
Il mio sbarco in Normandia vuole raccontare la vita degli uomini che vi hanno preso parte, i loro segreti, le loro idee, i loro stati d’animo (...)”

Alessandro Albertin
L’attore è professionista dal 1999, anno in cui ha conseguito il diploma preso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. In questi otto anni di carriera l’artista ha incontrato sulla sua strada attori e registi molto importanti che hanno contribuito a migliorare il suo modo di stare sul palco: da Virginio Gazzolo ad Egisto Marcucci, da Gianrico Tedeschi ad Andrée Ruth Shammah, da Gigi Proietti a Franco Branciaroli. Proprio con quest’ultimo ha avuto negli ultimi quattro anni un rapporto lavorativo molto intenso, rappresentato da allestimenti che hanno riscosso un notevole successo in tutta Italia, su tutti, forse, Finale di partita di Samuel Beckett. Ed è proprio dal repertorio pressoché infinito di Branciaroli che ha cercato di “rubare” quanto più possibile per la realizzazione di questo suo personalissimo progetto.

“Lo sbarco in Normandia” verrà proposto anche domenica 3 agosto all’Arena Torcolo di Cavaion Veronese, alle 21.15.

Sabato 26 luglio ore 21.00
Rivoli Veronese, Piazza Napoleone I (P.ta Municipio)
Lo sbarco in Normandia - Monologo teatrale di e con Alessandro Albertin


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Alessandro Albertin Festival Rivoli Veronese Spettacolo Verona
 
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Zelig a Vigasio


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 11:43
 
Zelig a Vigasio

ZELIG AL PARCO HELLERA SABATO 26 LUGLIO LEONARDO MANERA E CLAUDIA PENONI PRESENTANO “NOTTI AMARE”

A distanza di un mese dallo spettacolo di Katia e Valeria, il Parco Hellera di Vigasio torna ad ospitare sabato 26 luglio due artisti della scuderia Zelig:  Leonardo Manera e Claudia Penoni, che alle 21.00 presenteranno l’esilarante e surreale spettacolo “Notti amare”. L’evento fa parte della Rassegna “Estate al Parco Hellera”, organizzata da Comune, Pro Loco e Forum Giovani di Vigasio, ed inclusa nel cartellone di “Provincia In Festival”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

LEONARDO MANERA E CLAUDIA PENONI - “NOTTI AMARE”
L’amore e il sesso dal punto di vista maschile e femminile; monologhi, personaggi e canzoni e il “cinema polacco” presentato da Leonardo Manera e Claudia Penoni nell’ultima edizione di Zelig: tutto questo è “Notti amare”, uno spettacolo che esamina ed elabora i conflitti di coppia e le diverse visioni della vita e della società attraverso un percorso comico e musicale presentato da due personaggi con un’esperienza ormai ventennale nel campo dello spettacolo. Leonardo Manera e Claudia Penoni, accompagnati dalla band degli “Inadatti”, mettono qui in scena novanta minuti di comicità originale, surreale, seriamente divertente, per interrogarsi sulla ricerca di una felicità sempre più difficile da trovare, da soli o in coppia. E se la felicità non c’è, è comunque bello poterla cercare, anche nelle notti più amare, con un’ultima, liberatoria risata collettiva.

LEONARDO MANERA
Artista poliedrico, dalla fantasia instancabile, la sua formazione  spazia dagli studi attoriali puri agli approfondimenti sulla scrittura creativa, al mimo, all’arte di strada. È per questa ragione che le sue esperienze professionali investono vari ambiti dell’arte scenica e della comunicazione in generale e riguardano più livelli linguistici.
Quello di Leonardo Manera è un repertorio vastissimo. Dal pozzo della sua fantasia, negli anni, una miriade di personaggi è venuta alla luce, svariate soluzioni comiche sono state create, tutte diverse, tutte ugualmente valide. Il valore aggiunto della sua comicità sta nella capacità di mettere in evidenza il contrasto, il contraddittorio da cui scaturisce il senso umoristico delle paradossali situazioni che crea sulla scena. Narratore ironico e attualissimo, dal palco, invita lo spettatore a ridere con la testa prima ancora che con la pancia, a mettersi in gioco, a ironizzare sui propri limiti, sui propri difetti, sui clichet della vita di ogni giorno. 
 

CLAUDIA PENONI
Claudia Penoni è nata a Torino (in un afoso giorno d’estate) sotto il segno del leone e da sempre questo fa si che riesca a sopportare alte temperature. In coppia con Leonardo Manera, all’ultima edizione di Zelig 2007 interpretando il personaggio Cripztak nel “Cinema Polacco”. Frequenta per due anni il Laboratorio Teatrale di Torino, dove inizia per gioco a conoscere la magia del teatro dietro le quinte, gioco che, qualche tempo dopo, diventa la sua attività. Comincia il suo percorso di attrice lavorando in teatro ma, nonostante applichi il suo massimo impegno in drammi e tragedie, scopre suo malgrado, di avere una vena comica che la porterà ineluttabilmente a lavorare in commedie brillanti, varietà e poi nel cabaret.  Una decennale esperienza televisiva come presentatrice fa si che si adatti in maniera brillante a tutte le situazioni. 

 


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Festival Spettacolo Verona Vigasio Zelig
 
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Company Segundo


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 25 Luglio 2008 - ore 11:37
 
Company Segundo

GRUPO COMPAY SEGUNDO IN CONCERTO AL CASTELLO DI ZEVIO SABATO 26 LUGLIO
I MUSICISTI CUBANI SARANNO ACCOMPAGNATI DA UN’ORCHESTRA DI 30 ELEMENTI DIRETTA DAL MAESTRO STEFANO MAZZOLENI

Penultimo appuntamento della rassegna Verona Folk 2008: sabato 26 luglio, alle ore 21.30, al castello di Zevio, eccezionale concerto in esclusiva regionale del Grupo Compay Segundo, la formazione composta dai figli del mitico chitarrista cubano la cui storia è stata narrata nel bellissimo film di Wim Wenders “Buena Vista Social Club”. L’anno scorso  si sono celebrati i 100 anni dalla nascita di questo fenomenale artista cubano che, prima di morire, scelse egli stesso i suoi successori: un gruppo formato da undici musicisti, di cui fanno parte due suoi figli, Salvador e Basilio.
Nello speciale concerto al Castello di Zevio per il Verona Folk 2008 il gruppo cubano sarà accompagnato da un orchestra sinfonica di 30 elementi e alcuni ospiti solisti, il tenore Francesco Grollo ed il chitarrista Massimo Scattolin, con arrangiamenti scritti rispettando le stesure originali. Il programma del concerto prevede, oltre alle più celebri canzoni di Compay Segundo come la mitica “Chan Chan”, l'esecuzione di altri celeberrimi brani caraibici come “Besame Mucho”, “Perfidia”, e tantissimi altri. Il concerto sarà diretto dal Maestro Stefano Mazzoleni. 

I biglietti costa 23 € (più 3,00 € diritto prevendita)

L’anima di Maximo Francisco Repilado Muñoz (Compay Segundo) è sempre presente nel Grupo Compay Segundo ed irradia lo spirito cubano con questo gruppo che ha assunto il suo nome dopo la sua scomparsa, perpetuando così la testimonianza di uno degli artisti più conosciuti al mondo.
Compay Segundo è stato un grande personaggio che pose nelle parole e nella musica un universo di immagini della conversazione e del canto caratteristici dei contadini cubani, salvando così questo patrimonio di ricchezza sonora, umoristica ed immaginifica. Compay  ha proseguito in attività fino ad oltre 90 anni, età dopo la quale ha tenuto più di cento concerti, con un successo sempre crescente, in tutto il mondo. Nel 1997 ha partecipato al film e al CD “Buena Vista Social Club” ottenendo una riconoscibilità a livello mondiale.
Nel 1999 entrano a far parte del Grupo Compay Segundo anche i clarinettisti della “Orquestra Sinfonica Nacional” di Cuba, Haskell Armenteros, Rafael Inciarte e Rosendo Nardo; più recentemente entrano Basilio Repilado (che coglie l’eredità paterna della seconda voce e suona anche la seconda percussione) ed Erenio Almonte alla chitarra.
Così i grandi temi come Macusa, Bilongo, Veinte Años, Las Flores de la Vida e la mitica Chan Chan continuano a dimostrare che l’opera di Maximo Francisco Repilado Muñoz, interpretata dal Grupo Compay Segundo Buena Vista Social Club, dona amore e allegria a milioni di ammiratori di tutto il mondo.

Verona Folk 2008 è la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura e all’Identità Veneta della Provincia di Verona all’interno di “Provincia In Festival”, ed è realizzata nell’ambito dell’accordo di programma con la Regione Veneto, Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona e l’organizzazione di Box Office Live.


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Biglietti Concerto Festival Grupo Compay Segundo Verona Zevio
 
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Abitare il Tempo


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 12:45
 
Abitare il Tempo

23a EDIZIONE DI ABITARE IL TEMPO, LO SPETTACOLO DELL’ARREDAMENTO, L’EMOZIONE DELLA QUALITÀ


Giornate internazionali dell’arredo
Verona, 18 – 22 settembre 2008


Un turbine di idee che punta diritto al cuore
Il mondo dell’abitare è un mondo che evolve e si raffina. In sintonia con esso, anche Abitare il Tempo si rinnova. La manifestazione veronese, giunta quest’anno alla ventitreesima edizione, promette infatti nuovi percorsi, esperienze, eventi, capaci di valorizzare ancor più lo spettacolo dell’arredamento nella sua ampia varietà di declinazioni, novità e progetti, l’intreccio fecondo di tradizione e innovazione, da sempre prerogativa della rassegna, la qualità dei suoi espositori evisitatori, provenienti da ogni parte del mondo.
“Puntiamo al cuore”, un’espressione che fa appello alla sfera dell’emozione, evoca la passione, richiama il gioco della seduzione. E l’icona che accompagna l’edizione 2008 ne è la testimonianza: la Big Easy Chair, progettata da Ron Arad per Moroso e ridisegnata’ per l’occasione, sembra volere alludere proprio a quel “turbine di idee che punta diritto al cuore” rappresentato dall’offerta complessiva dell’appuntamento veronese. Idee e prodotti valorizzati da un format espositivo inimitabile e costantemente aggiornato, capace di fare dialogare proficuamente industria e artigianato d’alto livello, classico e design, piccola e grande serie, produzione e distribuzione, mercato e ricerca, globale e locale, promuovendo i marchi emblematici del ‘made in Italy’ in un contesto sempre più internazionale.
Un ruolo confermato dalla mostra “La Casa Italiana”, che si inaugura il prossimo 4 giugno a San Paolo del Brasile. L’evento, a cura di Simone Micheli, è stato promosso dal Ministero del Commercio Internazionale e dall’Ice – Istituto Nazionale per il Commercio Estero, con la collaborazione della Fiera di Verona e il coordinamento di Abitare il Tempo.
Arredamento a trecentosessanta gradi L’offerta commerciale caratterizzante l’edizione 2008 si preannuncia alquanto ricca e articolata e comprende ormai tutti i settori dell’arredamento. Il fil rouge che collega le collezioni esposte sottolinea l’elevata qualità di cui si fanno interpreti le aziende invitate, accuratamente selezionate fra le più rappresentative nei rispettivi ambiti di competenza. All’edizione di quest’anno prenderanno parte 750 espositori. Tra questi spiccano molti, autorevoli esponenti dell’eccellenza italiana e altrettanti marchi affermati provenienti dall’estero. I padiglioni occupati saranno 7 per una superficie totale di 70.000 mq.
Per quanto riguarda l’affluenza di pubblico, composto da addetti ai lavori, buyers, architetti d’interni, trendsetter e giornalisti di tutto il mondo, si attende un’ulteriore conferma dell’incremento registrato nelle ultime edizioni. In particolare, lo scorso anno i visitatori certificati sono stati 53.702, con una quota di stranieri pari al 20%, in rappresentanza di 96 Paesi, e con la Russia in pole position.

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Goran Bregovic - Sommacampagna


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Giovedì 24 Luglio 2008 - ore 10:17
 
Goran Bregovic - Sommacampagna

GIOVEDI' 31 LUGLIO, SOMMACAMPAGNA, ore 21.00

Con la radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock.
Goran Bregovic nel concerto di Sommacampagna sarà accompagnato dalla fedele Wedding & Funeral Band (una fanfara di ottoni che aggiorna la tradizione dei complessi ottomani) proponendo un repertorio già colonna sonora di film di grande successo e le canzoni della sua celebre discografia che lo hanno eletto il re della musica balcanica, apprezzato ed osannato dal pubblico di tutto il mondo.

Biglietti: 20 € (+ 3,00 € diritto prevendita)


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Concerto Goran Bregovic Sommacampagna Verona
 
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Le Sorelle Marinetti - Negrar


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 16:39
 
Le Sorelle Marinetti - Negrar

Venerdì 25 luglio alle ore 21.00 “Negrar d’estate 2008” porta a Villa Rizzardi “Le Sorelle Marinetti”: le tre “signorine perbene” Scintilla, Turbina e Mercuria, (al secolo Nicola Olivieri, Andrea Allione e Marco Lugli), accompagnate da una band di 7 musicisti, racconteranno in musica e teatro la canzone italiana degli anni ‘30 e ‘40 nello spettacolo “Non ce ne importa niente”.

La rassegna “Negrar d’estate 2008” è inserita nel cartellone di Provincia in Festival, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato, e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

 

“NON CE NE IMPORTA NIENTE”
“NON CE NE IMPORTA NIENTE” non è un semplice concerto, ma una vera e propria piece di teatro musicale, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, verso gli anni ’30. Anni di grandi inquietudini, per l’approssimarsi all’orizzonte di nubi nere, ma anni anche di voglia d’evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’Eiar (l’Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, da cui sarebbe poi nata la RAI) ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore.
Interpreti di questo viaggio sono LE SORELLE MARINETTI, un trio di “ragazze” davvero particolari, che, affascinate dall’esperienza artistica e umana del Trio Lescano, si calano nei panni di tre signorine degli anni ’30 per raccontare con gustosi sketch la società del tempo e per interpretare i più grandi successi di quegli anni in perfetto falsetto e “canto armonizzato”.
LE SORELLE sono TURBINA MARINETTI (Nicola Olivieri, 44 anni, attore e corista lirico), MERCURIA MARINETTI (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo – cura le coreografie dello spettacolo) e SCINTILLA MARINETTI (Marco Lugli, cantante e attore, diplomato ai Filodrammatici).
I testi dello spettacolo sono di Giorgio Bozzo. La regia è stata affidata a Max Croci.

Le Sorelle Marinetti
Figlie improbabili della fulgida epopea dell’Eiar (l’emittente radiofonica nata in piena dittatura, da cui, come Araba Fenice, si generò la RAI), le tre sorelle canterine sono cresciute ascoltando – con un’ostinazione che rasentava l’autismo – i grandi nomi della canzone degli anni ’30: il Trio Lescano, Silvana Fioresi, Maria Jottini, Alberto Rabagliati, Natalino Otto, Odoardo Spadaro.
A furia di improvvisazioni di fronte allo specchio della loro cameretta, con tanto di spazzola a mo’ di microfono in mano, le Sorelle Marinetti hanno trovato spontaneamente la fusione e l’amalgama di timbri tipiche del canto armonico a tre.
Notate da Giorgio Bozzo in un ruspante concorso per voci nuove, dopo un primo periodo di ambientazione, hanno saputo prendere confidenza con inaspettata celerità con gli ambiti e le regole dello show business professionale. Affidate al maestro preparatore Christian Schmitz - che ha curato gli arrangiamenti e le trascrizioni del repertorio - le sorelle, già dalle prime incisioni di prova, hanno prodotto ottime interpretazioni di “Tuli Tulipan” (Trio Lescano), “La gelosia non è più di moda” (Trio Lescano) e “Non sei più la mia bambina” (Delia Lodi).
Provato il loro talento, la produzione ha cominciato a lavorare al primo disco, che spazia da alcuni grandi successi del Trio Lescano, a trascrizioni per canto armonico di altri interpreti degli anni ’30, a canzoni del repertorio delle Andrews Sisters (il trio americano a cui le stesse Sorelle Lescano si rifecero), per arrivare a un delizioso omaggio a una cantante pop/rock americana tra le più amate, con un medley in chiave di standard swing.
Diretta dal maestro Schmitz, la band raccolta intorno alle Marinetti è composta da ottimi musicisti jazz: Chicco Maniscalchi (pianoforte), Riccardo Tosi (batteria), Paolo Dessi (contrabbasso), Pierluigi Petris (chitarra) e la sezione fiati di Alberto Ferrari (clarinetto e sax), Riccardo Gibertini (tromba) e Alberto Bollettieri (trombone).
Ma se sul piano artistico sono una cosa sola, su quello più caratteriale le Sorelle Marinetti sono davvero una diversa dall’altra: Turbina, la maggiore, è la più saggia e posata; Mercuria, la mediana, più ingenua e sognatrice; Scintilla, la minore, più sfacciata e birichina.
Nel febbraio 2008 esce nei negozi e sui principali digital store “NON CE NE IMPORTA NIENTE”, il primo disco delle Sorelle Marinetti, con la produzione esecutiva di Giorgio Bozzo e quella artistica di Christian Schmitz. Ed è la P-NUTS di Giorgio Bozzo a mettere in scena il debutto dello spettacolo teatrale che ha lo stesso titolo dell’album il 7 marzo, al Teatro CIAK di Milano. Nelle tre repliche, “NON CE NE IMPORTA NIENTE” conta 1.700 entusiastiche presenze.

Venerdì 25 luglio ore 21.00
Villa Rizzardi - Viale L. Rizzardi, 37024 Negrar (VR)
“Non ce ne importa niente” - Le Sorelle Marinetti
Ingresso: 8,00 €
Info: 045/6011666


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Festival Negrar Spettacolo Verona
 
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Ben Harper in Concerto a Villafranca


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 16:26
 
Ben Harper in Concerto a Villafranca

GIOVEDì 24 LUGLIO BEN HARPER IN CONCERTO AL CASTELLO DI VILLAFRANCA

Ben Harper & The Innocent Criminals in concerto, giovedì 24 luglio, alle ore 21.30, al Castello di Villafranca (Verona).

Il concerto è organizzato da Eventi in collaborazione con il Comune di Villafranca, ed è il terzo appuntamento di Villafranca Festival 2008, manifestazione inserita nel cartellone di Provincia in Festival, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

Ben Harper è uno dei pochi songwriters della generazione “post Woodstock” che si è  già conquistato lo status di classico ottenendo un grande successo internazionale che lo ha consacrato come uno dei più grandi artisti nel panorama musicale mondiale. Ha toccato con mano il blues e il soul, dialoga disinvolto col rock chitarristico di scuola anni Settanta, sa infilarsi con grazia nelle pieghe di una musica riconducibile ai cantautori californiani, mastica reggae con la naturalezza di un figlio della Giamaica.
Tre saranno i grandi appuntamenti live in Italia per il 2008 del grande cantante-chitarrista californiano che, insieme alla sua fidatissima band, The Innocent Criminals, sarà a luglio nel nostro paese per tre sole tappe ad, Arezzo, a Roma e appunto il 24 luglio al Castello di Villafranca. L’annuncio del mini tour italiano è arrivato in contemporanea all’uscita del singolo “Fool for a lones”, il terzo brano estratto da “Lifeline”, l’ultimo album di Ben Harper uscito alla fine di agosto del 2007 e premiato in Italia con il “Disco d’oro”.

Ben Harper (chitarra acustica, elettrica e voce) sarà come sempre accompagnato dalla sua band, gli Innocent Criminals, composta da Juan Nelson (basso elettrico, contrabbasso), Leon Mobley (percussioni), Olivier Charles (batteria), Jason Yates (tastiere) e Michael Ward (chitarra acustica ed elettrica).

I biglietti per Ben Harper a Villafranca - Verona sono in prevendita.


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Ben Harper Biglietti Concerto Festival Verona Villafranca
 
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Nel forte dei linguaggi del futuro


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 16:18
 
Nel forte dei linguaggi del futuro

«La Fortezza delle Emozioni»: ambienti sensibili multimediali per architetture di guerra in tempo di pace. Questo il titolo del progetto che Studio Azzurro, una delle realtà internazionali più accreditate nel campo dei linguaggi innovativi e del rapporto tra cultura, arte e nuove tecnologie, sta realizzando a Forte Belvedere Gschwent sull’idea e l’impegno di un team guidato dall’Apt dell’Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna e composto anche dagli Assessorati provinciali al turismo e alla cultura, dalla Trentino SpA, dai tre Comuni del territorio, dalla Fondazione che gestisce il forte.

Un progetto triennale articolato in una serie d’installazioni interattive che valorizzeranno lo straordinario patrimonio delle memorie ancora “custodite” da questa fortezza attraverso percorsi emozionali che faranno rivivere in forma contemporanea la dimensione intima e personale degli uomini in guerra nella loro quotidianità e fragilità.

Nel mese di luglio verrà presentato un «Plastico Animato» tridimensionale progettato in modo da attivarsi con un semplice gesto della mano fornendo al pubblico una serie di informazioni dinamiche, immagini e animazioni per meglio comprendere il mondo e la storia del forte.

Contemporaneamente verrà attivata anche la videoinstallazione interattiva «Le Sentinelle», un sistema di guide personali nelle gallerie della fortificazione, visualizzato attraverso la proiezione di significativi momenti di vita quotidiana ricostruiti a grandezza naturale con silhouette di militari intenti alle loro attività: il pubblico attiverà automaticamente la proiezione e ne sarà direttamente coinvolto.

Infine nella stessa data verrà messa in funzione l’opera gli «Obici dei Suoni». Si tratta di un’opera sonora che sparerà nelle cupole dove si trovavano i cannoni “sparerà” suoni e rumori della guerra: colpi di artiglieria, voci, comandi, commenti, umani colpi di tosse, respiri…Una ricostruzione per “ascoltare” in modo indelebile il vortice drammatico dei combattimenti.

Verrà varata invece in autunno «Occhi di Luce», un’installazione che rievocherà, sempre in forma multimediale e interattiva, il telegrafo ottico che attraverso la Stazione di Monte Rust consentiva la comunicazione in tempo reale tra i principali forti dell’altopiano.

Nel 2009 è prevista la realizzazione dei «Diari dei Nidi delle Mitragliatrici», per dar voce alle memorie dei soldati che hanno vissuto e combattuto a Forte Belvedere Gschwent, mentre nel 2010 il progetto si concluderà con «La Casa dei Messaggi», una “nuvola informatica” che nell’intero territorio delle fortezze consentirà attraverso telefonini e palmari di ricevere messaggi e soprattutto di inviarne in ogni dove: messaggi di pace dalle memorie della guerra i cui flussi, monitorati su una sfera trasparente che simulerà il globo terrestre, tracceranno simbolicamente una nuova geografia del mondo. Nel segno della convivenza tra popoli e culture.

26 luglio ore 11
Inaugurazione del Plastico Animato, delle Sentinelle e degli Obici dei Suoni
Lavarone, Forte Belvedere Gschwent

4 novembre ore 18
Inaugurazione degli Occhi di Luce
Lavarone, Forte Belvedere Gschwent

Un testimone di vita e di guerra nelle Fortezze dell’Imperatore
Sfrutta uno sperone roccioso e un avallamento del terreno che permette di “sprofondare” di tre livelli la casamatta principale. Si salvò per l'intervento del Re Vittorio Emanuele III che, in visita nel 1935 a quello che era stato il fronte dei forti, volle che almeno uno rimanesse in piedi. Nonostante questo la fame di materiali da costruzione, pietre e metallo, che fece seguito alle due guerre mondiali finì per ridurlo in cattive condizioni, fino a quando nel 1996 venne acquistato dal Comune di Lavarone grazie al determinante contributo della Provincia Autonoma di Trento.
Furono quindi avviati una serie di progetti per la valorizzazione della struttura, con un profondo restauro conservativo, il ripristino della copertura originale in zinco, la sistemazione dei solai, nonché il risanamento del sito.
Attualmente è in condizioni ottimali, restituito all’origine sia all’esterno che all’interno, dove è allestito un aggiornato museo storico dedicato non solo al Forte Belvedere Gschwent e alle fortezze degli Altipiani, ma anche alle più ampie problematiche locali e internazionali della prima guerra mondiale. Accesso da Lavarone Cappella seguendo le indicazioni per Oseli.


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Lavarone Mostre
 
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Jovanotti raddoppia a Verona


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Mercoledì 23 Luglio 2008 - ore 16:04
 
Jovanotti raddoppia a Verona

A grande richiesta Jovanotti in concerto anche il 17 settembre

Jovanotti raddoppia all’Arena di Verona e sale sul palco a grande richiesta anche il 17 settembre.
Una doppia data straordinaria, che conferma la magica annata del musicista toscano: la data del 16 va verso il tutto esaurito, e la conferma del 17 è avvenuta sulla spinta della enorme richiesta del pubblico.
La prima volta che Lorenzo suonerà all’Arena è dunque già memorabile, a coronamento di un tour in cui i sold out sono stati una lunga serie.
Un doppio concerto speciale, in cui Lorenzo celebrerà i suoi 20 anni di musica, che come pochi altri artisti in Italia ha attraversato trasformandosi costantemente.
Si attendono indiscrezioni sul concerto, per sapere se ci saranno ospiti o sorprese, ma di sicuro i dati trionfali del Safari Tour fanno presagire un vero e proprio evento.
L’impianto scenico, assolutamente innovativo, è accompagnato da un originale progetto nella parte visual realizzato da “I Ragazzi della Prateria”, giovane e affermata crew di viodeomakers e videoperformers che hanno sviluppato un software avanzatissimo. Una vera e propria macchina per visualizzare i sogni.
L’Arena di Verona per una sera si trasformerà in una scatola magica, una pancia di balena, un tunnel dell’amore, un discofloor, un club underground, un cortile di palazzo, un fuoco sulla spiaggia, un bivacco nella foresta, una piazza di città, una festa di paese, una navicella spaziale. Uno spettacolo nuovo, costruito sulle canzoni di safari e su vent’anni di musica uscita dalla fabbrica ritmica di Lorenzo e dei suoi musicisti.
Sul palco uno schermo a led di 21x6m mai usato in Europa mostra anche centinaia di ore di materiale selezionato dalla rete, che rielaborato in diretta da Sergio Pappalettera e dal team Cromazoo, si legherà alle atmosfere musicali, realizzando grafiche e texture digitali in grado di interagire con le canzoni.
Le parti musicali e video saranno completamente dal vivo per creare uno spettacolo totale.
Sul palco oltre a Saturnino, al basso con LORENZO dal ’91, Riccardo Onori (chitarre), Franco Santarnecchi (analog synt, piano vintage keys, fisarmonica e percussioni), Christian Rigano (digital keys, sequencer, tastiere e computer). Tra le novità di questo tour la doppia batteria con l’americano Mylious Johnson (già presente nel BUON SANGUE TOUR) e l’anglogiamaicano Gareth Brown. Un suono solido, caldo, imponente.
Il live segue l’uscita dell’album ‘Safari,’ anticipato dal singolo ‘Fango e in vetta alle classifiche da gennaio. Registrato in parte a Los Angeles, per Lorenzo Cherubini ‘Safari’ è forse il disco più ‘pop’ della sua carriera. “Pensare che ero entrato in studio - ha detto Jovanotti - per fare un album funk rap. Questa è l'avventura più bella di vent'anni di carriera. Sono contentissimo, non avrei mai sperato di avvicinarmi a questo livello. Io volevo fare il deejay, ma poi la musica è diventata una dolce ossessione, una compagna che la mia compagna in carne ed ossa deve condividere con me”. Il disco ha anche un altro valore aggiunto per l'artista: è dedicato al fratello Umberto, scomparso a 45 anni lo scorso 22 ottobre, in un incidente aereo con un ultraleggero.
“Safari” è il disco della maturità, dove “safari” sta a significare un tipo di browser con cui viaggiare su internet, ma anche, e ovviamente, il viaggio in Africa, quasi una metafora dell’avventura; come recita la canzone omonima, però, “Safari dentro la mia testa /ci sono più bestie che nella foresta”, il viaggio di Jovanotti è soprattutto un inoltrarsi nell’essere umano.
Superati i quarant’anni, Jovanotti ci regala una sequenza di canzoni ridotte all’essenziale spaziando tra generi e mantenendo al centro il “potere della parola”.
Il concerto di Verona è organizzato da Trident Management e promosso da MediaItalia di Michele Calì e ZED!.

I biglietti per Jovanotti in Arena di Verona sono già in prevendita,


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Arena di Verona Biglietti Concerto Jovanotti Tour Verona
 
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Anne Postic - Verona


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 11:35
 
Anne Postic - Verona

MERCOLEDì 23 LUGLIO L’ARPA CELTICA DI ANNE POSTIC AL FORTE GISELLA

Mercoledì 23 luglio, serata di musica tradizionale bretone con il concerto di arpa celtica di Anne Postic: l’artista si esibirà alle 21.00 nello splendido scenario di Forte Gisella (Via Mantovana 117, Verona ). Si tratta della serata di apertura della rassegna internazionale di musica acustica “Concerti Scaligeri” (dodicesima edizione) che porterà a Forte Gisella e al Castello Scaligero di Montorio grandi solisti e importanti ensemble di musica tradizionale.
Lo spettacolo è incluso nel cartellone “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

Anne Postic 
Una famiglia paterna della Cornovaglia rurale, una famiglia materna marittima. 1983: Anne nasce nella parte ‘léonarde’ di Landerneau e dopo aver passato i primi anni ai piedi dei monti d’Arrée segue i genitori a Douarnenez e poi a Mellac. Nel 1990 Anne decide di imparare a suonare l’arpa celtica: studia dapprima a Douarnenez con François Hascoët, poi a Lorient con Mariannig Larc'hantec, e al dipartimento di musica tradizionale dell'Ecole Nationale di Quimper, insieme a Dominig Bouchaud, seguendo un percorso musicale che la porta fino al diploma di studi musicali di musica tradizionale nel maggio del 2003. Durante tutti questi anni, Anne non cessa di apprendere e di perfezionarsi tramite stage e incontri con arpisti rinomati, sempre bretoni, ma anche irlandesi, scozzesi, gallesi e americani. Da molti anni, Anne si presenta in concerto in solo, in duo (Sach Fun: duo di arpe celtiche con Louis Salkin; duo arpa celtica e violoncello con la sorella Marie Postic), in ensemble, con l’orchestra, con altri musicisti, cantanti, scrittori (Angèle Jacq) o poeti (Louis Bertholom). Nel luglio 2003, il festival di Cornovaglia le chiede di preparare uno spettacolo sull’arpa celtica: An delenn vev (l’arpa viva) che ottiene un notevole successo. Lo spettacolo vuole mostrare come, aldilà di un’immagine romantica stereotipata, l’arpa sia uno strumento che, sia in solo che all’interno di un gruppo o associato ad altri strumenti, può anche semplicemente far ballare. Seguendo la rotta dello spettacolo, Anne decide di proseguire un lavoro che porterà all’omonimo album, An delenn vev, pubblicato nel giugno del 2006, ove interpreta melodie e balli di Bretagna, Scozia e Irlanda, mettendo insieme dinamismo e sensibilità. Se le sue preferenze vanno oggi alla musica tradizionale bretone, irlandese o scozzese, una musica in cui si sente sicuramente a proprio agio, Anne ama suonare anche altri tipi di musica, dalla classica alla contemporanea. In poche parole, Anne ama condividere la propria passione per l’arpa celtica animando stage di musica bretone e celtica o esibendosi in concerto, in Bretagna, in Francia o all’estero.
Il prossimo evento firmato “Concerti Scaligeri” è previsto sabato 26 luglio alle  21.00 al Castello di Montorio: appuntamento con la musica tradizionale irlandese dei LUNASA, grande ensemble che propone folk revival celtico.

Mercoledì 23 luglio, ore 21.00
Verona, Forte Gisella
Concerto di arpa celtica - Anne Postic (GB)
Ingresso: a pagamento (libero >12 anni)
Info: 045/950733


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Anne Postic Concerto Festival Verona
 
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Concerto per pianoforte e violoncello a Cerea


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Lunedì 21 Luglio 2008 - ore 11:19
 
Concerto per pianoforte e violoncello a Cerea

CONCERTO PER PIANOFORTE E VIOLONCELLO A CEREA CON IL DUO GNOCCHI STELLA

Mercoledì 23 luglio alle 21.30 appuntamento a Villa Dionisi Ca’ del Lago (Cerea) con “Luoghi di Confine”: la rassegna propone nella sua terza tappa il concerto  per pianoforte e violoncello del Duo Gnocchi Stella.

L’evento è incluso nel programma di “PROVINCIA IN FESTIVAL”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

 


Duo Gnocchi Stella

Giovanni Gnocchi
Nato nel 1977 a Cremona,  si è formato alle scuole di Rocco Filippini,  Mario Brunello ed Enrico Bronzi. Diplomato con Luca Simoncini, ha completato gli studi al Mozarteum Saltzburg con Clemens Hagen.  Si è esibito sotto la direzione di direttori quali Gustavo Dudamel, Christopher Hogwood, Carlo Rizzi a Yo-Yo Ma in contesti internazionali come l’Hong Kong Arts Festival, la Grosses Saal del Mozarteum di Salisburgo, la Wiener Konzerthaus,  Essen Philharmonie, Rosengarten di Manheim e con orchestre come l’ORT-Orchestra della Toscana di Firenze, l’Orchestra  Filarmonica di Zagabria. Ha vinto il Primo Premio ai concorsi internazionali di Yellow Springs e Chesapeake negli USA,  il Premio Bärenreiter, il Concorso “V. Gui” di Firenze e il Premio “Trio di Trieste”. Suona uno violoncello Tommaso Balestrieri (Mantova, 1760) gentilmente concesso dalla Maggini Stiftung di Langenthal (CH).

Alessandro Stella, pianoforte. 
E’ nato a Roma nel 1979. Si è diplomato presso il Conservatorio di S. Cecilia sotto la guida del M.°R. d’Esposito, conseguendo poi  il diploma presso l’Accademia di  Alto perfezionamento di Cremona, sotto la guida dei Maestri F. Scala per il pianoforte e M. Di Bari per la composizione. Si è esibito in numerose città italiane e in Svizzera e in Francia. Ha collaborato con l’Accademia di S. Cecilia per l’allestimento di “Tannhauser” di Wagner diretto da M. W. Chung. Ha inciso con  Giorgia Tomassi un CD con l’integrale di Ravel per duo pianistico.
 

mercoledi 23 luglio 2008 ore 20.30
Cerea, Villa Dionisi Cà del Lago
CONCERTO PER PIANOFORTE E VIOLONCELLO
"Duo Gnocchi - Stella"

Ore 20.30 Visita Guidata
 
Ore 21.30  Duo Gnocchi Stella   Pianoforte - Violoncello - Italia
  2° Premio Concorso internazionale“G. Zinetti” 2007

Programma

L. van BEETHOVEN          Sonata n° 3 in la maggiore op. 69 (1806)
G. ROSSINI                         Una lacrima
D. SHOSTAKOVICH          Sonata per violoncello e pianoforte in re minore op. 40 (1934)

La rassegna "LUOGHI DI CONFINE Classica" intende valorizzare la Pianura Veronese promuovendo l’incontro tra Architettura, Musica Colta e Ospitalità. Col progredire degli anni il "CONFINE" è diventato sempre più luogo di incontro e di scambio di culture e conoscenze internazionali.
Nell’edizione 2008 LUOGHI DI CONFINE ospita nel suo calendario “LUOGHI E SUONI” , manifestazione che l’Associazione LDC organizza da 8 anni nel Comune di Legnago, a testimonianza di uno stretto legame artistico e culturale delle varie zone della Pianura Veronese.

Tutti gli spettacoli della rassegna sono ad ingresso libero.

In caso di maltempo i concerti si terranno comunque con capacità ridotta di accoglienza.

Alla fine del concerto è previsto un brindisi.


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Cerea Concerto Duo Gnocchi-Stella Festival Verona
 
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Pier Girolamo dai Libri


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 14:55
 
Pier Girolamo dai Libri

Verona, Museo di Castelvecchio, sala Boggian
Dal 12 luglio 2008 al 15 febbraio 2009

Ecco una mostra tanto rara e raffinata, quanto in grado di emozionare chiunque la visiterà.
E’ quella dedicata a Girolamo Dai Libri, lo straordinario artista attivo a Verona tra la fine del Quattrocento e la metà del secolo successivo, di cui il Museo di Castelvecchio proporrà una meravigliosa sequenza di opere dal 12 luglio di quest’anno al 15 febbraio del 2009, in sala Boggian.

E’ la prima monografica dedicata ad un maestro che riscosse l’ammirazione appassionata di Vasari e che ottenne già a 16 anni la commissione per la Deposizione dalla Croce per l’altare della famiglia Da Lisca nella importante chiesa monastica di Santa Maria in Organo, pala che destò meraviglia per lo stile finissimo e il colorito armonioso. Caratteristiche di un classicismo misurato e sapiente che Girolamo affinò nel tempo e che gli derivavano dalla consuetudine familiare per la pittura ma soprattutto per la miniatura, l’arte nella quale eccelse e si distinse come prim’attore sulla scena veronese del Rinascimento.

Proprio la raffinata eleganza e lo squisito equilibrio formale delle sue grandi pale d’altare hanno contribuito a far si che opere di Girolamo siano esposte nei più grandi musei internazionali, dal Metropolitan al Louvre alla National Gallery, accanto ai capolavori dell’arte italiana rinascimentale.

In Italia il suo nome è ancora legato soprattutto alla fama di insuperabile miniatore, mentre a livello internazionale la sua attività pittorica riscuote grande notorietà. Una lacuna, questa, che la mostra si propone di colmare proponendo, vis-à-vis, le testimonianze più significative di ciò che Girolamo seppe creare nell’arte “dei libri” e di Girolamo pittore.
Certo è che dalla miniatura egli trasse non pochi spunti per la pittura “in grande”, dalla minuzia del disegno al gusto per il colore e lo splendore delle superfici sino agli elementi naturalistici che arricchiscono le sue grandi tele e spesso finiscono per connotare fortemente l’opera: “La Madonna dei conigli”, “La Madonna della quercia”, “IL Battesimo degli ibis”, la “Madonna dell’ombrello”, dipinti tutti popolati da “comprimari” del mondo animale.

In mostra verrà riunito - per la prima volta - il gruppo di dipinti realizzati dall’artista per Santa Maria in Organo, la chiesa che gli commissionò la sua prima grande pala e per la quale continuò ad operare per oltre 15 anni. Tornano così insieme pale d’altare, ante d’organo dipinte da Girolamo in collaborazione con Francesco Morone, e due pannelli su tavola che decoravano un’ancona lignea intagliata da fra Giovanni per la cosiddetta cappella della Muletta, appena recuperate sul mercato antiquario estero dalla Fondazione Domus di Verona e presentate al pubblico in quest’occasione.

Ampia attenzione, e non poteva essere diversamente, la mostra riserva all’attività di Girolamo miniatore.
Ad aprire l’estesa sezione dedicata alle miniature saranno gli Statuti et Ordinamenta Domus Mercatorum, celebre raccolta di disposizioni che regolavano le Arti della mercatura a Verona, e alcuni esemplari illustrati dalla raffinatissima mano del padre di Girolamo, Francesco Dai Libri. A seguire sarà presentata l’intera collezione di miniature di Girolamo appartenenti al Museo di Castelvecchio, fondo di recente catalogato e in parte restaurato grazie al finanziamento della Regione del Veneto.

L’accuratissima ricerca condotta da Gino Castiglioni con il supporto di nuove tecnologie informatiche, ha consentito di “ricollocare” nel loro contesto originario gli oltre 100 pezzi tra fogli, carte, capilettera, ritagli figurati e ornati provenienti da libri liturgici originariamente appartenenti alla biblioteca monastica di Santa Maria in Organo, tagliati e smembrati nel corso dei secoli e giunti al museo civico nell’Ottocento con la donazione del conte Buri. Dal confronto con i testi sacri della liturgia, le miniature sono state ricondotte ai libri, dispersi, cui appartenevano.

Non pochi i motivi di interesse, quindi, per una mostra che, riallacciandosi alla recente, fortunata esposizione “Mantegna e le Arti a Verona 1450 – 1500”, apre un nuovo ciclo espositivo dei Musei scaligeri intitolato emblematicamente “In Visibilia”. Ad indicare l’intento del Comune di Verona di presentare nuclei di opere delle proprie collezioni raggruppate per autore o momento storico, artistico o per tipologia, inedite e poco conosciute alla stessa comunità di studiosi oltre che al pubblico, valorizzate con attività di studio, catalogazione, restauro.

per Girolamo Dai Libri (ca. 1474–1555). pittore e miniatore del Rinascimento veronese
Verona, Museo di Castelvecchio, sala Boggian, 12 luglio 2008 – 15 febbraio 2009
Orario: da martedì a domenica 8.30 – 19.30; lunedì 13.30 – 19.30
Mostra promossa da: Comune di Verona - Assessorato alla Cultura - Musei d’Arte e Monumenti; con il patrocinio e il contributo di: Regione del Veneto, con il patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, Diocesi di Verona; con la collaborazione di: Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea.


Mostra a cura di Gino Castiglioni, Paola Marini, Francesca Rossi. Catalogo Marsilio a cura di Gino Castiglioni con la collaborazione di Gianni Peretti.

Informazioni: tel. 045.8062611
Prenotazioni visite guidate:
Aster tel. 045.8000804

Biglietti: 5 euro; intero; 4 ridotto;
Mostra e Museo: 8 euro


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Mostre Museo di Castelvecchio Verona
 
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Italiani, che Commedia! - Arsenale Verona


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 14:44
 

DOMENICA 20 LUGLIO : ITALIANI, CHE COMMEDIA!
Arsenale, ore 21.30

Debutta domenica 20 luglio alle ore 21.30, con repliche sino a sabato 26, il nuovo spettacolo del Teatro Impira: “ITALIANI, CHE COMMEDIA! Debutta in teatro il celebre libro di Tim Parks per la regia di Andrea Castelletti e l’adattamento originale di David Conati inserito all’interno del Festival del Teatro di Verona all’Arsenale e inserito nel cartellone di Provincia in Festival, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, patrocinato dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

Dopo lo splendido successo di pubblico e i numerosi premi vinti a livello nazionale con “Chiuso per Western” gli attori del Teatro Impiria si ripropongono in questa nuova esilarante commedia.Il libro “Italiani” di Tim Parks (“Italian Neighbours” è il titolo originale) è stato nei primi anni ‘90 un successo editoriale di dimensioni planetarie. Venne definito "non esattamente il genere di libro che fa sognare agli inglesi la Toscana". Dal libro è stata tratta una commedia, con buffi personaggi, incredibili quanto realistici, tragici quanto comici, paladini delle tradizioni quanto pronti a disconoscerle… insomma profondamente italiani!

Un condominio eletto a micro-cosmo rappresentativo dell’Italia, dove la piccola comunità vive poeticamente una spicciola quotidianità al limite di un paradossale assunto a normalità.
La giovane coppia Tim e Rita Parks, da poco trasferitasi in Italia, è suo malgrado spettatrice e protagonista di una costellazione di episodi e situazioni, che pennellano con sagacia e ironia tutta quella italianità media che nel bene e nel male ci contraddistingue, dai conflitti morali al problema del bidone condominiale per le immondizie.
Il tutto condito dall’impagabile ottimismo e opulenza degli anni ‘80, con tanto di scudetto dell’Hellas sul petto.
Uno straordinario affresco su come siamo, uscito dalla tavolozza degli infiniti colori del genio di Tim Parks, un quadro che non mancherà di riservare delle sorprese anche a coloro che credono di conoscersi e soprattutto di conoscere questo strano paese in cui ci troviamo a consumare la nostra spassosa esistenza .

Lo spettacolo viaggia su due binari. Quello della commedia nazional-popolare che strizza l’occhio ad un pubblico che cerca la “commedia estiva” e quello delle argute riflessioni sulla nostra italianità, nel bene e nel male. Il primo è il pane, il secondo è il prosciutto.  Il testo, basato sulle ingarbugliate vicende e relazioni di quattro nuclei abitativi, concede l’opportunità di porre in essere una sorta di “sinfonia scenica". La scena in realtà si compone di più scene (i quattro appartamenti, le scale condominiali, il vialetto), ciascuna che vive di luce propria, contemporaneamente alle altre.  Un condominio che brulica di vita, incessantemente: mentre in un appartamento illuminato avviene la scena principale della narrazione, nel resto del condominio la vita scorre in un concerto di controscene di quotidianità che si consuma .
 
Lo spettacolo non scivola nel farsesco, ma anzi ricerca nella naturalezza e poetica dell’essere la giusta cifra recitativa.

Italiani che Commedia!
Arsenale, Verona
Ore 21.30
Biglietti: € 8,00


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“Notte Swing” - Bardolino


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 14:39
 

DOMENICA 20 LUGLIO “NOTTE SWING” A BARDOLINO

Domenica 20 luglio alle 21.15 appuntamento a Bardolino con “Notte Swing” al Parco Carrara Bottagisio: un tuffo nella magica era dello swing anni ‘30/’40 con la Big Band Jazzset Orchestra.

Il concerto è incluso nel programma di “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

La “JAZZSET ORCHESTRA ” è la tipica formazione “Big Band” degli anni ‘30/40 con sezioni di sassofoni, trombe, tromboni, comparto ritmico con pianoforte, chitarra, contrabbasso, batteria, percussioni, e due voci soliste ROSSANA D’AURIA ed ELENA PASQUETTO che, sotto la direzione di VLADIMIR BELONOJKINE, virtuoso trombonista russo, laureato all’Accademia di musica di Mosca, propone un seducente repertorio musicale dal taglio internazionale che spazia dal Blues allo Swing, dal Rythm and Blues al Latin Jazz, fino al Jazz “melodico” e cantato, di autori fra i più noti e popolari del genere:
Glenn Miller, Benny Goodmann, George Gershwin, Duke Ellington, Cole Porter, Cab Calloway, Jimmy Giuffre, Kurt Weil, Sammy Nestico, Josef Zawinul, Dizzy Gillespie ed altri ancora, con i loro successi carichi di ritmo coinvolgente.

Una Big Band anni Quaranta in piena regola che esegue brani di musicisti che hanno dato il nome ad un’epoca, “l’era dello swing”.

Domenica 20 luglio
ore 21.15
Bardolino, Parco Carrara Bottagisio
“Notte Swing” - Big Band Jazzset Orchestra
Ingresso: libero
Info: 045/8874314


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Bardolino Concerto Festival Swing Verona
 
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Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 14:35
 

DOMENICA 20 LUGLIO CONCERTO DELL’ORCHESTRA REGIONALE DEI CONSERVATORI DEL Veneto A SAN MARTINO BUON ALBERGO

Domenica 20 luglio alle 21.30, in Piazzale Maestri del Lavoro a San Martino Buon Albergo si terrà il concerto dell'Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto.

L’evento è incluso nel cartellone “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

Il progetto ORCV nasce nel 2002 da un’idea dei direttori dei Conservatori Veneti ed è promosso e finanziato dalla Regione Veneto, che ha voluto con questo importante progetto valorizzare la tradizione musicale veneta, diffondere la conoscenza della musica colta e creare occasioni di visibilità per i giovani talenti. Anche quest’anno quindi si è costituita un’orchestra didattica formata dai migliori studenti dei sette Conservatori di Musica del Veneto. La direzione artistica è come sempre affidata ai direttori dei Conservatori e la direzione organizzativa, per l’edizione 2007, è stata assegnata al Conservatorio di Musica “A. Buzzolla” di Adria (Ro). Gli allievi, selezionati tramite audizione, preparati da maestri di chiara fama, facenti parte delle più importanti Orchestre italiane, sono diretti per il concerto finale e le successive repliche dal Maestro Piero Bellugi, applaudito artista alla guida delle più importanti orchestre internazionali.


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Concerto Festival San Martino Buon Albergo Verona
 
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Patty Pravo - Verona - Diversamente Abili


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Venerdì 18 Luglio 2008 - ore 10:15
 

I posti riservati ai diversamente abili per il concerto di Patty Pravo in Arena di Veronasono limitati.
La procedura per farne richiesta è la seguente: inviare un fax indicando la città, lo spettacolo e la data al numero 02.48007604
Nella richiesta dovrà essere segnalato qual è l'handicap del richiedente e se è deambulante autonomamente o meno.
La richiesta dovrà essere completata col nome e numero di telefono per la conferma della prenotazione.
Gli accompagnatori* dovranno essere muniti di un biglietto d'ingresso del valore più basso (Euro 34,50) che darà diritto ad accedere e di assistere allo spettacolo vicino al richiedente.

* 1 accompagnatore per ogni persona deambulante / al massimo 2 accompagnatori per ogni persona non deambulante


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Gran Finale - Ala Città di Velluto


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 17:55
 
Gran Finale - Ala Città di Velluto

DANZA, MUSICA E FUOCHI PER IL GRAN FINALE AD “ALA CITTA’ DI VELLUTO”
19-20 luglio 2008

Dopo un esordio bagnato dalla pioggia lo scorso sabato ed una domenica di sole che ha portato ad Ala tanta gente, si apre il sipario sugli eventi del secondo week-end di “Città di Velluto”, la manifestazione turistico culturale promossa dal Comune di Ala in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, Comprensorio della Vallagarina, Regione Autonoma del Trentino Alto Adige, BIM dell’Adige, Azienda per il Turismo Rovereto e Vallagarina, Trentino SPA e numerosi sponsor privati. Anche questo secondo fine settimana sarà ricco di appuntamenti incalzanti che ci trascineranno in un altro mondo, fatto di broccati e ricchi costumi, di storie, poesie e spettacoli con danzatori, attori, musicisti e artisti.
E così “Trame e colori tra piazze e palazzi”, tema di questa undicesima edizione, permetterà di rivivere la magia e i fasti del passato riannodando i fili interrotti di una storia affascinante, quella dei vellutai. Storia che si può ripercorrere grazie al percorso interattivo della mostra “Vellutum” (a Palazzo dè Pizzini fino al 12 ottobre), nel quale si racconta la storia di Ala, la nascita delle prime fabbriche di velluti e il successo che queste stoffe ebbero in Europa, attraverso l’esposizione di alcuni documenti d’epoca. In sintonia con “Vellutum”, la Filanda Gresta, a Contra’ de L’Acqua, a testimonianza dei numerosi filatoi attivi nel passato ad Ala, rivivrà attraverso luci, suoni e documenti storici, per ricostruire un pezzo importante della storia della città (ore 19-22).


La danza sarà protagonista, sabato 19 luglio, in Piazza San Giovanni alle 21.30, con “Osa”, performance volante della compagnia Sonics. Acrobazia aerea, contorsione e coreografia trasportano lo spettatore in un viaggio emozionale al limite del reale. È un continuo scambio tra terra e cielo, tra forza e passione travolgente, sfidando le leggi di gravità: gli artisti infatti si esibiscono appesi ad una gru, ad un’altezza di 20 metri, sulla testa degli spettatori. Si tratta di uno spettacolo che vuole andare al di là del vissuto di tutti i giorni, perché solo “osando” ci si può spingere oltre i propri limiti, alla ricerca di quella fiamma emozionale che è dentro ognuno di noi.
Per concludere alla grande l’undicesima edizione di “Città di Velluto”, domenica 20 luglio, alle 21.30, sempre in Piazza San Giovanni, le associazioni alensi, in collaborazione con la compagnia musicale “La Rossignol”, metteranno in scena uno spettacolo dove danza, musica e recitazione si fondono in un’unica suggestione che porterà lo spettatore ad immergersi completamente nel clima delle occasioni mondane settecentesche.
All’inizio dello spettacolo, prodotto appositamente per “Città di Velluto”, protagonista è la facciata di palazzo Azzolini: gli spettatori possono assistere, attraverso le finestre, ai preparativi di una festa a palazzo. Quando i preparativi sono terminati, il portone si apre per accogliere gli spettatori-ospiti che raggiungono il giardino interno del palazzo dove vengono accolti dalle danze e dalla musica con Letizia Dradi e Marco Bendon, due dei maggiori interpreti della danza antica italiana.
Gran finale pirotecnico nel parco del palazzo, come d’uso nelle feste del Settecento.
Ad Ala Città di Velluto non mancheranno, come ogni anno, le animazioni tra piazze, cortili e palazzi. Oltre alle suggestive Stanze dell’arcobaleno, dedicate ai bambini, e alle Stanze dell’ambra, del giallo, dei vini, non mancheranno Trame musicali e dei sapori. Percorsi e visite guidate, laboratori e ghiotte delizie per il palato nelle varie locande coroneranno questa edizione dedicata a trame e colori.


Domenica 20 luglio è previsto un autobus gratuito che partirà alle ore 18 dalla stazione di Verona Porta Nuova e porterà gli ospiti direttamente nella “Città di Velluto”. Prenotazione obbligatoria presso l’APT di Rovereto e Vallagarina: tel. 0464/430363.
Info e prenotazioni: Ufficio Attività Culturali del Comune di Ala, Piazza San Giovanni, 13/a – Tel. 0464-674068


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Ala
 
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"Statuaria" - RBR Dancecompany - Arcole - Verona


inserito da Paolo Groppo, tratto da "comunicato stampa" Giovedì 17 Luglio 2008 - ore 16:04
 

Sabato 19 luglio ad Arcole, spettacolo di danza con la RBR DANCECOMPANY: dopo il successo avuto con “OPENSPACE”, l’ensemble fondato nel 1998 da Cristiano Fagioli e Cristina Ledri propone un nuovo  spettacolo dal titolo “STATUARIA”, che trae ispirazione dalle opere di Auguste Rodin.

Il prestigioso evento è inserito nel cartellone di “Provincia in Festival”, calendario estivo degli eventi culturali della provincia, promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura Popolare e all’Identità Veneta Gianni Panato e coordinato dal Teatro Stabile di Verona - Fondazione Atlantide GAT.

Gli spettacoli della RBR  DANCECOMPANY trasmettono un’intensa carica di energia positiva, che i danzatori ricavano guardandosi e muovendosi tra loro attraverso il gioco, l’espressività, la linearità: un vortice di energia vitale nel quale il pubblico si troverà sempre piacevolmente coinvolto.

LO SPETTACOLO: STATUARIA

Tutto è cominciato in un tempo in cui la STATUARIA giaceva intorpidita, addormentata, i modelli non erano altro che manichini da ben disporre su piedistalli. In quel tempo